Chi siamo

Costituito nel 1985 da un composito gruppo di intellettuali di militanti della sinistra padovana, il Centro è intitolato ad un protagonista della cultura e della vita politica e padovana degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, Ettore Luccini. Ad oggi il Centro Studi Ettore Luccini (CSEL) costituisce una realtà complessa, che noi – continuando l’appassionata opera dei fondatori – orgogliosamente definiamo l’Archivio Storico e la Biblioteca del movimento operaio e popolare veneto.

Fine istituzionale del CSEL è la raccolta, la conservazione e la valorizzazione delle fonti documentarie, utili alla storia dei movimenti popolari in Veneto.

I suoi archivi sono stati dichiarati dal 1996, dalla Soprintendenza Archivistica per il Veneto, di interesse storico particolarmente importante ai sensi dell’art 13 del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del passaggio.
Inoltre, nel 2000, la Regione del Veneto ha dichiarato di interesse locale la biblioteca e gli archivi conservati dal Centro Luccini.

Gli Archivi del CSEL sono da tempo aperti agli studiosi, tra i quali anche numerosi studenti universitari che li utilizzano per elaborare le loro tesi di laurea. Sintesi, o parti significative di esse, sono state pubblicate nel periodico del Centro, materiali di storia. Il Centro dispone anche di una cospicua Biblioteca (circa 30.000 tra volumi ed opuscoli, e più di un migliaio di annate di quotidiani e di riviste), convenzionata con il Sistema Bibliotecario dell’Università di Padova, in gran parte dedicata alla storia del movimento operaio e dei partiti politici.

Il funzionamento del Centro è assicurato dal lavoro volontario dei soci, che si alternano nei vari settori di attività.

 

Who We Are

Established in Padua in 1985 by a diverse group of intellectuals on the left, primarily members of the Italian Communist Party (PCI), the Centro Studi Ettore Luccini (CSEL) is dedicated to the collection, conservation, and promotion of documentary sources related to the history and collective memory of popular movements in the Veneto, specifically the working-class and union movement. We are named for a leading figure in the city’s cultural and political life in the 1950s and 1960s.

We are proud to call ourselves the Historical Archive and Library of the Workers’ and Popular Movement of the Veneto, and to continue the mission of our founders to create a culture of democracy and solidarity. Both the Superintendent of Archives and the Region of the Veneto have officially recognized the significance of our holdings.