MOSTRA · IL PCI DI PADOVA · 1921–1991

Una storia
nella storia

Settant’anni attraverso immagini, opere e documenti.

Un percorso nella storia del Partito comunista padovano: dalle origini alla Resistenza, dal dopoguerra alle trasformazioni degli ultimi decenni.

Seleziona un’immagine per osservarla da vicino.

Tono Zancanaro, La fondazione del Partito, 1921. Litografia a colori, collezione CSEL.

1921-1943

Le origini e l’antifascismo

Dalla fondazione alla clandestinità. Tessere e opere raccontano l’identità del partito e la memoria delle sue origini.

Tessera PCd’I, 1921.

Tono Zancanaro, La fondazione del Partito, 1921. Litografia a colori, collezione CSEL.

Tessera PCd’I, 1922.

Tessera PCd’I, 1923.

Tessera PCd’I, 1924.

Tessera PCd’I, 1925.

Tono Zancanaro, Veniamo da lontano. Andiamo lontano. Litografia a colori, collezione CSEL.

Fotografie

Giuseppe Schiavon, fondatore del PCd’I a Padova, anni Venti.

Giuseppe Banchieri, fotografia segnaletica della polizia fascista, anni Trenta.

1943-1945

La Resistenza

I protagonisti, le lotte nelle fabbriche, l’insurrezione. La memoria della Liberazione prende forma nei ritratti, nelle sculture e nelle immagini del lavoro.

Tessera provvisoria PCI, 1945.

Renato Guttuso, Ritratto di Eugenio Curiel. Litografia.

Augusto Murer, Monumento alla Partigiana. Bronzo, Archivio Murer.

Augusto Murer, Monumento al Partigiano. Bronzo, Archivio Murer.

Tono Zancanaro, Il 25 Aprile alle Officine Meccaniche Stanga. Litografia a colori, collezione CSEL.

Tono Zancanaro, Ritratto di Carla Banchieri. Acquaforte.

Tono Zancanaro, Insurrezioni operaie del 1943/44. Litografia, collezione CSEL.

Fotografie

Concetto Marchesi all’inaugurazione dell’anno accademico, 9 novembre 1943.

Brigata Garibaldi Bassa Padovana, agosto 1944.

Aronne Molinari, al centro tra Lino Rizzo con la bandiera e Ferdinando Gardellin, con la compagnia comando della Brigata Garibaldi “Sabatucci”, 1945.

1945-1970

Il lavoro e la partecipazione

La costruzione del partito di massa nel dopoguerra: appartenenza politica, mobilitazioni, fabbriche e vita delle sezioni.

Tessera PCI, 1945.

Tessera PCI, 1970.

Gianni Longinotti, Le lavoratrici. Carboncino, collezione privata.

Carraro, Manifestazione. Litografia.

Alberto Gianquinto, Il Paniere. Olio su tela, collezione privata.

Renato Guttuso, Il 1° maggio. Disegno, collezione privata.

Gianni Longinotti, La fabbrica. Monotipo, collezione privata.

Armando Pizzinato, Lavoratore. Olio su tela, collezione privata.

Bandiera della sezione Torre, anni Quaranta. Collezione privata.

Fotografie

Emilio Sereni al IV Congresso provinciale del PCI di Padova, 1945.

Palmiro Togliatti al comizio in piazza Insurrezione a Padova, con Busetto e Gaddi, 17 maggio 1953.

I sei imputati nel processo contro i comunisti di Pozzonovo. Da sinistra: Antonietta Rossati, Ottorino Quaglia, Arnesio Baratto, Alide Dalla Montà, Vincenzina Furlan e Mario Talpo, 1955.

Comizio di Luigi Longo alla manifestazione nazionale del PCI in onore di Eugenio Curiel, 28 febbraio 1965.

1971-1991

Gli ultimi due decenni

Campagne politiche, iniziative internazionali, contrasto al terrorismo e memoria collettiva. Manifesti e opere restituiscono il linguaggio pubblico del PCI.

Tessera PCI, 1971.

Tono Zancanaro, Festa de l’Unità. Litografia, collezione CSEL.

Manifesto per la liberazione e l’indipendenza del Vietnam, anni Settanta.

Manifesto del congresso provinciale, 1971.

Manifesto contro il terrorismo, anni Settanta.

Bruno Schio, Comizio di Berlinguer a Padova. Olio su tela, collezione Fondazione Nuova Società.

Tono Zancanaro, Tante vite, tante storie. Litografia, collezione CSEL.

Manifesto Vota Comunista, anni Ottanta.

Fotografie

Enrico Berlinguer con Papalia, Zanonato, Palopoli e Busetto al comizio per il referendum sul divorzio, 1974.

Inaugurazione della mostra “La stagione del Pozzetto”, con Papalia, Longo, Armano e Busetto, 1979.

Gianni Toffanin, Flavio Zanonato e Luigi Stellin nei giorni del ricovero di Berlinguer in ospedale a Padova, 1984.

XXI Congresso provinciale del PCI. Da sinistra: Pampaloni, Boselli, Palopoli, Vincenzoni e Cecchinato, 1989.

Un progetto del Centro Studi Ettore Luccini e della Fondazione Nuova Società.

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