novembre 2003
Il Centro Studi Ettore Luccini è
lieto di
annunciare la pubblicazione
del seguente volume:

Ettore Luccini
Il pensiero filosofico di Leone Tolstoj
e le sue applicazioni ai problemi sociali e giuridici
Edizioni Il Poligrafo
€ 16,00
ISBN 88-7115-350-2
Ettore Luccini (1910 -1978) rappresenta una singolare
figura di filosofo, educatore e politico, Laureatosi nella facoltà
di Giurisprudenza di Padova (1933) con uno scritto originale sulle
idee politiche e sociali di LevTolstoj e impegnato nel Gruppo Universitario
Fascista, negli anni '30 collaborò con il giornale universitario
«il Bò»: è nell'ambito di questa attività
che maturò la «storica» esperienza realizzata
con Eugenio Curiel, di cui divenne amico, consistente nell'erodere
dall'interno la cultura ufficiale fascista. Dedicatosi all'insegnamento
di storia e filosofia nel liceo classico (Antonio Canova aTreviso),
negli anni '40 si accostò al marxismo ed entrò in
contatto con il PCI, impegnandosi concretamente nella Resistenza,
Nel dopoguerra svolse un'appassionata e vivace militanza nella Federazione
del Partito Comunista di Treviso, facendosi promotore di iniziative
culturali e pedagogiche.
Trasferitosi a Padova nel '54, tra il '56 e il '60 diede vita e
animò il «Circolo del Pozzetto», avviando e realizzando
con mostre d'arte, conferenze-dibattito e manifestazioni musicali
un programma intenso e di alto livello che anticipò proposte
artistiche e temi di dibattito che occuperanno la scena culturale
italiana negli anni successivi, Tornato all'insegnamento nel liceo
classico (Tito Livio a Padova), rimase impegnato sul fronte politico
e su quello scolastico-formativo fino alla morte.
Ettore Luccini |
La sensibilità etico-politica di Luccini, fondamento
permanente della sua personalità e della sua appassionata
riflessione, è ciò che viene magistralmente alla luce
nelle pagine della sua tesi di laurea qui pubblicata, che costituiscono
l'humus intellettuale e morale al quale, pur nelle successive diverse
scelte culturali e politiche, egli avrebbe attinto nel corso della
sua esistenza. Il vivo interesse di Luccini per il mondo russo e
in particolare per quella figura di filosofo-non filosofo che è
Lev Tolstoj è espressione di questa sensibilità, di
una tensione intelletuale animata da convin zione religiosa e orientata
ai problemi sociali e politici. La vicinanza di Luccini a Tolstoj
è da ricercare nella sostanza non violenta del pensiero tolstojano,
incardinata, quasi ossimoricamente, nell'idea della «verità
rivoluzionaria cristiana». l'analisi che il giovane Luccini
compie dell'opera letteraria, pedagogica e filosofica di Tolstoj,
oltre che porne in luce i legami con il panorama culturale europeo
(in particolare con alcune figure 'della filosofia tedesca: Kant,
Fichte, Hegel e Schopenhauer), ne mette a fuoco il tessuto connettivo
(la religiosità) e da ultimo la chiave di volta, vista nella
dottrina di Cristo e nell'universale legge dell'amore.
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