Fondo UDI
ARCHIVIO FOTOGRAFICO CSEL
ultimo aggiornamento: ottobre 2004
Udi (Unione Donne Italiane) trae origine dai gruppi di difesa della donna collegati al Cln (Comitato di Liberazione Nazionale) ed è tutt'ora presente anche se ha perso molta della capacità organizzativa iniziale. L'associazione era strutturata su base regionale e provinciale attraverso dei Comitati.
Dallo Statuto dell'Unione Donne Italiane approvato nel 1964 al VII Congresso nazionale
Art. 1 – Carattere dell'Associazione L'Unione Donne Italiane è l'associazione di tutte le donne che intendono operare insieme per l'emancipazione femminile.
Essa si definisce: in senso democratico, come associazione di massa, ispirandosi ai principi ed ideali della Resistenza da cui trae la sua origine; in senso unitario, offrendo a tutte le donne la possibilità di collaborare, […] alla soluzione dei problemi che emergono dalla condizione femminile o che su questa si riflettono […]
Art. 2 – Finalità dell'associazione: Il fine dell'associazione è l'emancipazione della donna, l'abolizione di ogni residua forma di discriminazione, l'inserimento di tutte le donne nella comunità familiare, civile e politica, con piena assunzione di responsabilità, l'adeguamento degli istituti e delle strutture sociali al progressivo integrarsi della componente femminile nella società Il fondo è costituito da n. 24 unità fotografiche ed è diviso in 1 sottofondo così ordinati: Comitato provinciale di Padova.
Scarica l'inventario dell'Archivio Fotografico UDI a cura di Mirko Romanato (80Kb)
INDICE dei fondi:
1. PCI
2. CGIL
3. API
4. CISL
5. Consigli di fabbrica
6. Democratici di Sinistra
7. Donazioni
8. Federazione Cgil-Cisl-Uil
9. PDS
10. UDI
iniziativa realizzata con il contributo della
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