ARCHIVIO FOTOGRAFICO
a cura del Dott. Mirko Romanato mirko.r@centrostudiluccini.it
INDICE dei fondi ultimo aggiornamento: ottobre 2004
L'Archivio Fotografico conserva circa 11.000 stampe fotografiche di vario formato, relative alla vita sociale e politica dei movimenti, partiti e associazioni del Veneto dal 1945 ad oggi. La specificità dell'archivio e la sua rilevanza documentaria derivano dal fatto che si tratta di fotografie relative alla storia veneta, con particolare attenzione alla zona del Padovano. Si tratta di foto di manifestazioni, scioperi, convegni, congressi sindacali, fasi della produzione nelle imprese, momenti di aggregazione. Nei mesi da Giugno a Ottobre 2004 si è potuta ultimare l'indicizzazione e la catalogazione della prima tranche di documenti in nostro possesso.
Ben altri dovranno essere oggetto di un lavoro di riordino e catalogazione, grazie anche alle continue e spontanee donazioni di materiale da parte di enti e cittadini privati.
Mission:
Obbiettivo primario della costituzione ed incrementazione di questo Archivio è la tutela e la salvaguardia di tutta quella mole di documentazione fotografica conservata presso soggetti privati, spesso in condizioni precarie, e destinata nel giro di una o due generazioni a scomparire. Infatti il materiale che viene versato al Centro soffre di traumi causati da scorretta conservazione (umidità, punti metallici, etc.) e gli stessi proprietari spesso ignorano anche le più elementari informazioni riguardanti la documentazione in loro possesso. L'azione di tutela e salvaguardia che si propone l'Archivio Fotografico Ettore Luccini si esplica nella identificazione dei soggetti rappresentati (luogo ed anno di scatto, nomi delle persone rappresentato) e nella corretta conservazione attraverso il condizionamento del materiale all'interno di buste in polipropilene PAT passed conservate al buio e all'asciutto così da garantire la tutela del materiale e la fruizione da parte dell'utenza di scene di vita economica e sociale padovana e veneta.
Metodologia:
Grazie al finanziamento della Regione Veneto, è stato possibile organizzare l'Archivio nelle sue linee fondamentali. Ciò è avvenuto strutturando un database informatico elaborato in Microsoft Access™ nel rispetto delle indicazioni fornite dall'Iccd (Istituto centrale per il catalogo e la documentazione). Parallelamente si è proceduto alla digitalizzazione di tutte le immagini. Inoltre è stato progettato e realizzato un sistema di collocazione a codici a barre tale da permettere una più rapida ricerca da parte dell'utenza.
Avvertenze riguardo l'individuazione dei Fondi e dei sottofondi:
Per facilitare la consultazione da parte dell'utenza si è deciso di dividere il materiale in fondi e sottofond. Questi sono stati individuati sulla base del principio della conservazione e non della produzione. Questo significa che si è cercato di individuare non il committente delle fotografie bensì il conservatore in quanto il valore del materiale emerge quando risulta una sua raccolta con scopi di memora storica e non di mera azione spinta dall'entusiasmo della situazione contingente. Così, a volte, possono essere associati documenti prodotti in un determinato arco cronoloigico ad enti/persone/associazioni non ancora nati o già scompasi nel momento dello scatto.
Bibliografia/webgrafia:
- www.iccd.beniculturali.it/istituto/museofotografia.html
INDICE dei fondi:
1. PCI
2. CGIL
3. API
4. CISL
5. Consigli di fabbrica
6. Democratici di Sinistra
7. Donazioni
8. Federazione Cgil-Cisl-Uil
9. PDS
10. UDI
iniziativa realizzata con il contributo della
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